Attivi tutti gli 11 centri periferici per la donazione di sangue, come promesso

2 marzo 2017 Sanità

Castiglione dei Pepoli, Bologna. 25/02/2017.
Inaugurazione del nuovo Centro di donazione del sangue. 110 metri quadrati al piano terra del Centro Socio-Riabilitativo Residenziale che assicurano la massima accoglienza e sicurezza ai donatori e agli operatori sanitari.
ARCHIVIO AUSL BOLOGNA foto Paolo Righi/Meridiana Immagini

Con l’inaugurazione del centro di raccolta sangue di Castiglione dei Pepoli, avvenuta sabato scorso, si è finalmente completata la messa a punto dei punti periferici dove è possibile donare. Le normative sull’accreditamento avevano qualche anno fa portato ad un brusco ridimensionamento del numero dei centri di raccolta, e c’era stata la tentazione di concentrarsi del tutto o quasi solo sui principali centri di raccolta presso i grandi ospedali. Invece, a fronte di una precisa richiesta delle associazioni, alla fine si era arrivati ad una mediazione per cui si era detto che i punti di raccolta periferici sarebbero infine stati 11: Bazzano, Budrio, Castel Maggiore, Castiglione dei Pepoli, Loiano, Medicina, Molinella, Porretta Terme, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale e Vergato. Questa era stata la promessa della politica, e qualcuno temeva che come a volte capita la realtà sarebbe stata differente. Qualche rischio c’era, al punto che avevo inserito il mantenimento di questo impegno fra le questioni su cui mi proponevo di vigilare come consigliere regionale. Avevo spiegato bene questa vicenda in questo post di fine 2014. Oggi, con l’inaugurazione del centro di Castiglione dei Pepoli, i punti di raccolta sono 11: promessa mantenuta! Un grazie a quanti hanno reso concretamente possibile questo risultato, dai sindaci dei territori interessati alla direzione dell’AUSL di Bologna alle associazioni dei donatori, Avis e Advs.

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