Aspettando la rotonda al casello Interporto e il nodo di Funo

16 Agosto 2019 Mobilità

Già in passato avevo fatto pressing per fare rapidamente almeno i lavori più urgenti nell’ambito del cosiddetto “nodo di Funo”, in particolare la necessaria ed urgente rotonda al casello autostradale Interporto. Mi riesce difficile comprendere perché a volte sorgano rotonde in luoghi non particolarmente critici, e invece dove ce ne sarebbe un grandissimo bisogno, come nello svincolo di cui parliamo, i lavori vengano rimandati per un motivo o per l’altro. Ad una mia precedente interrogazione mi era stato risposto che, benché inseriti nel contesto più ampio delle opere di adduzione del Passante di Bologna, l’iter del nodo di Funo aveva di fronte un percorso diverso e più veloce, per cui si poteva ben sperare che i lavori partissero abbastanza in fretta.

A due anni di distanza, ho presentato una nuova interrogazione e purtroppo le notizie che ho ricevuto in risposta non sono affatto buone: successivamente alla interrogazione del 2017, sono emerse delle criticità sulla soluzione progettuale predisposta dalla società Autostrade che hanno di fatto interrotto l’approvazione delle opere del “nodo di Funo”. A luglio 2017 è stata trasmessa ad Autostrade una richiesta di integrazione, a settembre Autostrade si è impegnata a recepire le osservazioni, e ad ottobre 2017 è stata archiviata la procedura autorizzativa.

Segue, nella risposta all’interrogazione che ho ricevuto in questi giorni, l’elencazione delle vicissitudini del Passante di Bologna, con le difficoltà di interlocuzione col governo gialloverde peraltro ben note alle cronache, per cui a questo punto mi pare di comprendere che non ci sia più il percorso differenziato per il nodo di Funo, e si debba attendere la conclusione dell’iter relativo al Passante di Bologna.  Un vincolo che non definirei una buona notizia, a proposito di celerità della realizzazione.

L’elenco delle opere previste è davvero importante per quel territorio, e per la sicurezza del traffico in quel punto particolare. Voglio riportarlo qui di seguito, nella speranza che si possa prima o poi passare dalle parole ai fatti:

  • realizzazione di una rampa di uscita dalla S.P. 3 sulla rotonda del Segnatello, di una nuova rotatoria su quest’ultima e della bretella di collegamento alla viabilità di accesso al Polo Funzionale Interporto che consente di risolvere la promiscuità dei flussi con la frazione di Santa Maria in Duno (Rotonda Segnatello);
  • realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’incrocio tra la S.P. 3 e la S.P. 4 Galliera;
  • realizzazione di una rotatoria in corrispondenza dell’uscita del Centergross sulla S.P. 45 .
  • realizzazione di uno svincolo a livelli sfalsati sulla S.P. 3 in corrispondenza del casello autostradale di Bologna Interporto, che risolva anche l’intersezione con la via Sammarina;
  • progressivo incremento di quota della Trasversale di Pianura con sezione trasversale riconducibile a quella esistente a partire dalla citata intersezione con via Sammarina e inserimento di due rampe in entrata/uscita sulla rotatoria di innesto con lo svincolo di Interporto;
  • risoluzione dell’innesto dello svincolo di Interporto mediante rotatoria di nuova realizzazione che sottopasserà la S.P. 3 e su cui si andranno ad attestare le citate rampe da est ;
  • risoluzione dell’incrocio tra le tra la S.P. 3 e le vie “Sammarina” e di “Mezzo di Saletto”, mediante viabilità bidirezionali dedicate a raso sia in nord che in sud ;
  • realizzazione di un ulteriore rampa per senso di marcia in entrata/uscita dalla rotatoria che andrà ricongiungersi con la S.P. 3 fino a comporre una sezione corrente a due corsie per senso di marcia con elemento di separazione centrale;
  • diramazione della corsia di marcia lenta a nord in corrispondenza della rampa di uscita sulla rotonda del Segnatello, e inserimento mediante confluenza della corsia di marcia lenta a sud in corrispondenza della rampa di immissione della rotonda del Segnatello;
  • mantenimento degli accessi entrata/uscita relativi alle attività insediate (due stazioni di rifornimento carburanti, l’hotel Marconi e l’azienda Bini) e alle abitazioni presenti in questo tratto stradale.
  • sulla tratta di Trasversale oggetto di intervento, sarà prevista una sezione stradale maggiorata rispetto all’attuale, per complessive due corsie per senso di marcia, con carreggiate separate da spartitraffico centrale e limite di velocità congruente a quanto tutto oggi previsto immediatamente ad est e a ovest della stessa;
  • sarà inoltre valutata la messa in sicurezza degli accessi e, laddove possibile, il loro raggruppamento e/o raccordo sulla rotonda del Segnatello.

Ecco, fate presto per piacere.

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