Ma che bella la diversione modale

18 giugno 2014 Mobilità

trenomerciSegnalo fra le buone notizie una legge regionale sul trasporto ferroviario e fluviomarittimo che è attualmente in commissione e di cui sono relatore.

La legge incentiva a trasportare merci via ferrovia o via nave in luogo del trasporto tradizionale stradale con autocarri, ossia (usando termini tecnici) incentiva la diversione modale da gomma a ferro (o via acqua).

Usare più il treno per trasportare merci è un modo per ridurre l’emissione di carbonio, per inquinare di meno e per ridurre il traffico soprattutto autostradale, obiettivi importanti da perseguire su cui dovremmo fare sempre di più.

La legge in discussione rilancia e allarga una strategia già messa in campo con la legge regionale 15/2009 che ha incentivato la diversione modale di milioni di tonnellate di merce negli anni successivi.

Anche grazie a questo provvedimento, il traffico merci ferroviario nella nostra regione non è calato come ovunque in Italia a seguito della crisi economica, ma anzi è aumentato (vedi grafico). Ora questa nuova legge allarga gli obiettivi anche al fluviomarittimo, premiando chi sposta quantitativi consistenti di merci in modo non episodico ma sistematico.

flussiferroviari

Questa la buona notizia. Fra le cattive mettiamo invece il fatto che in Italia l’offerta di trasporto merci su ferrovia sia calata in questi ultimi anni molto più di quanto sia calata la domanda, e il fatto che la nostra Regione può darsi da fare in ambito locale – vengono incentivati trasporti che hanno origine o destinazione in Emilia-Romagna entro un certo chilometraggio – ma occorrerebbe una strategia più ampia in questo senso. Speriamo che il governo possa presto prendere a mano la questione.

Print Friendly, PDF & Email
Ti piace? Condividi:

, , , Mobilità

Comments are closed.