News del 27 settembre 2012

27 settembre 2012 Newsletter

20120927newsCari tutti, non è un bel periodo. Lo scandalo partito dalla regione Lazio e che si sta allargando ad altre regioni mina la credibilità di tutti e scatena un putiferio in cui si mischiano la giusta rabbia di chi chiede pulizia con il desiderio di chi non è perbene di dire che si è tutti uguali; le decisioni giuste su tagli e trasparenza (magari tardive) con la tendenza di declinare tutto al futuro senza andare a distinguere fra chi fin qui si è approfittato delle regole lasche e chi invece si è comportato con correttezza; la spinta verso una politica sobria e seria con la voglia di rompere tutto ivi compresa la stessa democrazia.

E mentre pagine intere vengono comprensibilmente dedicate a festini e spese pazze di quegli sciagurati consiglieri regionali, altre questioni cruciali finiscono nelle brevi. Chi è in politica e prova a fare battaglie di verità anche quando sono scomode e rischi di farti dei nemici, sa che è quella l’altra faccia della medaglia. In fondo “Er Batman” è la punta dell’iceberg di una politica che promuove persone accomodanti e fedeli rispetto a chi comanda, e che di solito rispedisce a casa le persone meritevoli e competenti perché scomode. Per questo vi chiedo di seguirmi e di aiutarmi, di leggere anche le cose faticose e a volte scomode che racconto su argomenti pesanti come per esempio il Passante Nord. Grazie, come sempre.

In discussione in Regione

L’argomento più seguito dai giornali è quello dei tagli ai finanziamenti: sono stati decisi tagli ulteriori ai bilanci dei gruppi, l’eliminazione delle spese di rappresentanza, più trasparenza. Un’operazione giusta, in una Regione che è comunque lontanissima dagli sprechi colossali di altre, e ben vengano regole migliori e più stringenti purché siamo coscienti che non bastano: la politica deve dimostrare di essere davvero utile al bene comune, altrimenti qualunque stipendio verrà ritenuto eccessivo.

Continua l’iter della semplificazione, e sono riuscito a fare aggiungere la prospettiva di allargare il respiro della riflessione, per cogliere appieno le opportunità di innovazione e le sinergie oggi rese possibili dai nuovi strumenti tecnologici, con una svolta culturale e politica che non releghi solo ai tecnici queste questioni.

Il bilancio della sanità

Nei giorni scorsi sono arrivati a me come ad ogni consigliere 17 cd-rom e un pacco di documenti: si trattava dei bilanci di esercizio 2011 e delle relazioni di accompagnamento delle aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna. E’ il rendiconto di come sono stati spesi 8 miliardi e passa di euro, e per quanto la nostra sanità sia d’eccellenza la sensazione che vi siano margini di miglioramento si somma al mio desiderio di dare un contributo. Ma per andare in profondità occorre correlare i bilanci alla pianificazione (e dunque alla ripartizione delle risorse), alla quantità e alla qualità dei servizi erogati, comprendere i fenomeni celati sotto l’enorme complessità dei numeri: per questo servono strumenti di analisi molto più avanzati. E’ fra le cose che ho chiesto nel mio intervento in commissione il 17 settembre quando si è discusso dell’argomento. Sono stato l’unico consigliere ad intervenire sull’argomento. La presidente ha fatto presente che comunque “non si esprime una valutazione politica ma si prende a riferimento la completezza e la correttezza delle informazioni fornite”. Perdonatemi un attimo di scoramento…

Le fatiche del Passante Nord

Nei giorni scorsi c’è stata una riunione di partito in cui ho espresso le ragioni del mio disagio su come è andata evolvendo la situazione. La notizia è poi uscita dando luogo a qualche polemica. Sono quindi intervenuto sull’argomento, e vi invito a leggere il mio lungo post sul blog per capire qualcosa di più di questa intricata vicenda.

La mia personale operazione trasparenza

Per chi fosse interessato, segnalo che le retribuzioni dei consiglieri regionali sono online. Io sono consigliere semplice e mensilmente verso 800 euro di contributo al PD regionale e 469 euro di contributi pensionistici all’INPS (per continuare a maturare la pensione visto che sono in aspettativa dal lavoro). Un ulteriore contributo lo devo al PD provinciale, e appena sarà precisamente determinato vi informerò e pubblicherò il cedolino. Alla fine su base annua i miei emolumenti saranno all’incirca pari allo stipendio che prendevo per il mio lavoro informatico al Cineca. Inoltre per ogni giorno di presenza presso la sede della regione si aggiunge una cifra compresa fra i 6 e i 10 euro. Per quanto riguarda invece il famoso (o famigerato) finanziamento ai gruppi consiliari, personalmente in questi primi 4 mesi ho speso 188,45 euro in quotidiani e libri, 181,20 euro di rimborsi chilometrici e 549 euro una tantum di attrezzature (il cellulare), totale 918,65 euro. Taxi e treno zero, ristoranti zero: come vedete mi sono messo avanti coi lavori…

Le primarie del PD

Il prossimo 6 ottobre si terrà l’assemblea nazionale che fisserà le primarie del PD. Alla prossima occasione vi racconterò come penso di regolarmi, ma vi anticipo un indizio: penso che per l’Italia (e per il PD) sia meglio correre il rischio del cambiamento che confidare sulla sicurezza dell’usato sicuro…

Un caro saluto e alla prossima,

Giuseppe

Print Friendly, PDF & Email
Ti piace? Condividi:

Newsletter

Comments are closed.