Più Comune nelle scelte di salute...

Cinque anni di impegno e di risultati ottenuti insieme

All’inizio del mandato, nel 2004, il Sindaco mi ha affidato la competenza della Salute, che ho conservato fino alla fine. Quando all’inizio del 2009 sono diventato Vice Sindaco, si è aggiunta la  delega ai Servizi Sociali, a sottolineare il processo di integrazione fra sociale e sanitario portato avanti in questi anni.

I miei compiti hanno implicato la responsabilità nel governo del sistema sanitario, che ho esercitato con la presidenza dell’organo politico di indirizzo e controllo  a livello metropolitano (la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria), che cittadino (il Comitato di Distretto). Recuperando la capacità del Comune di incidere in questo settore, la cui gestione è in capo alle aziende sanitarie, è stato possibile raggiungere molti importanti risultati.

Ho portato a compimento la riforma dei servizi sociali, che avevo contribuito ad impostare dal settore sanitario. Gli assi portanti della riforma sono infatti l’integrazione delle competenze sociali e sanitarie, la valorizzazione del decentramento e dei quartieri, la separazione fra le funzioni di indirizzo-controllo e quelle di gestione.

Nel campo della promozione della salute, ho esercitato in questi anni il ruolo di Presidente della Rete italiana delle Città Sane dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità). Mi sono impegnato attivamente nel settore del welfare in ANCI. Ho promosso e seguito direttamente la partecipazione del Comune a progetti di valenza europea o su scala regionale come ad esempio nel settore della telemedicina e dell’e-care.
La delega alla salute ha comportato che seguissi diverse altre questioni, delicate che vanno dall’igiene pubblica ai diritti degli animali, dal campo cimiteriale e funerario al controllo dell’inquinamento elettromagnetico.
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