L'archivio delle immagini diagnostiche sarà regionale

30 maggio 2018 Sanità

E’ arrivata la risposta alla mia interrogazione sull’opportunità di estendere a livello regionale l’adozione del sistema RIS/PACS, attualmente previsto per l’area vasta bolognese, ed è una risposta sostanzialmente positiva!

Ricordo che stiamo parlando del sistema per l’archiviazione delle immagini ottenute nelle radiografie, risonanze, tomografie e altri esami diagnostici. La centralizzazione di questa funzione a livello regionale produrrebbe evidenti risparmi conseguenti, ad esempio, ad una drastica diminuzione del materiale cartaceo. Senza dimenticare che comporterebbe economie di scala, riducendo gli operatori necessari in ciascuna procedura diagnostica. Il bando bolognese era stato fatto a livello di area vasta, ovvero al livello più alto su cui poteva disporre chi lo ha promosso. Ma è chiaro che fare un archivio centralizzato di livello regionale sia la scelta migliore, e oltretutto la nuova Lepida (che incorporerà Cup2000) ha sicuramente le competenze per occuparsene.

Dalla risposta ricevuta, mi fa piacere sapere che la Regione intenda adottare in prospettiva il sistema di archiviazione a livello regionale, dopo aver verificato sul campo i requisiti di sicurezza e funzionalità. L’attuale estensione del sistema a livello di area vasta costituisce, quindi, una prima fase di un progetto più ampio, cui possa seguire nel medio periodo l’allargamento a livello regionale. È apprezzabile, inoltre, che Cup2000 partecipi attivamente nel fornire supporto alle Aziende Sanitarie affinché il progetto sia integrato con il Fascicolo Sanitario Elettronico, nell’ottica di unificazione dei sistemi informatici a livello regionale quale obiettivo costante nella programmazione della nostra Regione.

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