News del 31 gennaio 2018

31 gennaio 2018 Newsletter

Cari tutti, eccoci al consueto aggiornamento mensile, il primo del 2018; mi auguro che per ognuno di voi l’anno sia iniziato nel modo migliore.

Rumore aeroportuale e gestione del traffico aereo

Il rumore aeroportuale, ovvero l’impatto acustico dei decolli e atterraggi al Marconi, è un problema significativo per diverse aree della città di Bologna. Il punto centrale su cui occorre concentrare l’attenzione è la scelta del verso della pista utilizzata per i decolli e gli atterraggi. Durante il giorno le prescrizioni di uso della pista del Marconi, volte a diminuire l’impatto acustico, vengono sostanzialmente eluse nella gestione del traffico aereo. Ciò è dimostrato dai dati forniti in risposta ad una mia interrogazione, che pur non contenendo il livello di dettaglio che avevo richiesto, fornisce parecchie informazioni sull’operatività dei voli nei primi 9 mesi del 2017. Se di notte i decolli avvengono per oltre il 90% verso Bargellino, perché di giorno il 65% di essi avviene verso la città? È un problema di procedure e burocrazia su cui si può intervenire chiedendo ad ENAV di cambiare registro, o i livelli di traffico aereo del Marconi durante il giorno rendono di fatto impraticabile dare attuazione all’ordinanza anti-rumore dell’ENAC del 2016? Sono domande a cui abbiamo il dovere di dare risposta. In questo post trovate in dettaglio le mie considerazioni e tutti i documenti che mi sono stati forniti.

L’Emilia-Romagna vicina ad una maggiore autonomia

Dopo la dichiarazione di intenti del 18 ottobre scorso, firmata dal Presidente Bonaccini e dal Premier Gentiloni, già nelle prossime settimane si potrebbe arrivare alla firma dell’intesa con il Governo sulle materie per le quali la Regione ha chiesto la competenza diretta, ai sensi dell’art. 116, comma terzo, della Costituzione. L’intesa dovrà individuare, da un lato, i meccanismi di finanziamento delle funzioni ulteriori attribuite alla Regione, dall’altro il metodo per la determinazione del costo di esercizio delle stesse funzioni. L’iniziativa dell’Emilia-Romagna, cui si sono affiancate Lombardia e Veneto, ha avuto il pregio di riaprire il dibattito sul futuro del regionalismo italiano e sulle modalità di realizzazione di un vero federalismo fiscale. Anche Liguria e Piemonte hanno annunciato di voler intraprendere lo stesso percorso scelto dall’Emilia-Romagna.

Giornata della memoria

Il 27 gennaio abbiamo celebrato la Giornata della Memoria. Commemorare l’Olocausto non serve solo a ricordare i milioni di persone crudelmente uccise, ma è anche e soprattutto un monito affinché non accada mai più nulla di simile, e non si rimanga indifferenti di fronte ai segnali – purtroppo evidenti – del riemergere in varie forme di germi di violenza e discriminazione. Numerose sono state le iniziative in occasione di questa ricorrenza, ed io ho avuto il compito di rappresentare la Regione all’inaugurazione della mostra su Arpad Weisz al Museo Ebraico di Bologna, ed alla Cerimonia in Prefettura di consegna delle medaglie d’onore a deportati ed internati.

Brevi dalla Regione e non solo

Dopo aver presentato un’interrogazione, insieme ad altri colleghi, sull’entrata di TPER nel mercato obbligazionario, abbiamo anche richiesto un’audizione in III Commissione dei vertici della società di trasporto pubblico. Sull’argomento conto di tornare prossimamente con un post sul mio sito.

Sono relatore della legge sulla razionalizzazione delle società in house, il cui iter nelle Commissioni assembleari competenti è previsto per febbraio. La legge prevede fra l’altro l’incorporazione di Cup2000 in Lepida e la fusione fra Aster ed Ervet.

E’ iniziato l’iter nella V Commissione, che presiedo, della nuova legge sulla musica, per riconoscerne il valore culturale, sociale ed aggregativo, mettendo a sistema i modelli organizzativi nati negli anni (scuole civiche, associazioni senza scopo di lucro, fondazioni e cooperative),  valorizzando la musica dal vivo e gli artisti giovani ed emergenti.

Sempre in V Commissione, l’Assessore regionale alla Cultura, Massimo Mezzetti, ha presentato un’informativa sull’uscita della Regione dal Consiglio di indirizzo dell’Istituto per la storia e le memorie del Novecento “Parri”.

Sono stato invitato, ed ho partecipato con vero piacere, alla notte bianca del Liceo Rambaldi di Imola.

Sono stato tra i relatori di una interessante e partecipata iniziativa sul welfare presso il quartiere Porto-Saragozza.

Provvedimenti regionali e notizie

Sanità: oltre 10,5 milioni e 60 nuove assunzioni per gli ospedali montani. Operatori della sanità: pronto il Codice unico di comportamento per il personale operante nelle Aziende Sanitarie della Regione. Esenzioniniente ticketsu visite ed esami e farmaci gratuiti per chi ha perso il lavoro o è stato colpito dal sisma. Castelfrigo: continua il ricollocamento dei lavoratori licenziati dalle cooperative. Lavoro: prorogate al 31 dicembre 2018 le misure di sostegno al reddito per i lavoratori delle aziende in crisi. Anziani: dalla Regione welfare e innovazione per autonomia, salute e sicurezza. Centri per l’impiego: assegnati 21 milioni all’Emilia-Romagna per la stabilizzazione dei dipendenti. Persone fragili e vulnerabili: stanziati 20 milioni per il 2018 e definita la programmazione triennale 2018-2020. Nuove schiavitù1,8 milioni a sostegno di progetti contro la tratta di esseri umani. Donne maltrattate: oltre 600 mila euro per dare loro una casa sicura, o altri interventi quali l’affitto e le utenze pagate. Agroalimentare: ai vertici del Rapporto Ismea-Qualivita le eccellenze Dop e Igp  emiliano-romagnole (tra cui la Mortadella di Bologna); il Parmigiano Reggiano premiato a Londra. Vinobando da 7,8 milioni per sostenere gli investimenti in cantina. Montagna: investimenti per oltre 28 milioni, via libera alla Strategia d’area dell’Appennino emiliano. Agricoltura: bando da oltre 14 milioni per progetti di riduzione delle emissioni di gas serra e di ammoniaca, domande online entro il 16 aprile 2018. Unioni di Comuni: la Regione investirà 9,2 milioni, in arrivo un nuovo Programma di riordino territoriale. Sviluppo rurale: prorogata al 19 e 30 marzo la scadenza dei bandi per nuovi invasi e infrastrutture per l’irrigazione. Energianuovo bando Por Fesr rivolto a Comuni, Province, Città metropolitane e Unioni di comuni per edifici pubblici più green, domande entro il 31 marzo 2018. Imprese forestali: iscrizione all’albo regionale entro il 30 giugno 2018. Gioco d’azzardo: via libera al Piano regionale da 3,7 milioni di euro. Smart citiesBologna, Ravenna, Parma e Modena fra le prime dieci classificate nel rapporto “ICity Rate 2017”. Turismo: intesa tra Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna per recuperare e valorizzare cammini ed antichi percorsi devozionali. Cultura: è online il nuovo portale della Regione ERCreativaScuole di musica: al via il riconoscimento regionale per l’anno scolastico 2018/2019, domande entro il 1° marzo. Cinema: al via 4 corsi di alta formazione a partecipazione gratuita. “Guernica, icona di pace”: fino al 28 febbraio al Museo Magi ‘900 di Pieve di Cento (Bo) la mostra dedicata al cartone realizzato da Picasso.

Verso le elezioni politiche

L’Italia si avvia alle elezioni politiche, che si terranno il 4 marzo prossimo. Negli ultimi anni, pur se in condizioni difficili, il governo guidato dal PD ha varato riforme importanti e il Parlamento ha approvato leggi attese da tempo. Tutti gli indicatori economici segnano un miglioramento, e l’occupazione è tornata su livelli incoraggianti: il tasso di disoccupazione è sceso in Italia all’11% e in Emilia Romagna al 6% circa. È un lavoro che spero possa continuare, perché l’Italia ne ha bisogno, mentre sarebbe molto pericoloso se la guida dovesse tornare ad un centrodestra che ci aveva già condotti a un passo dal baratro, o fosse affidata ai proclami inesperti ed ondivaghi dei grillini.

Detto questo, va riconosciuto un tasso di fatica e di confusione diffusa in tutte le forze politiche, PD incluso, largamente conseguente all’affossamento della riforma costituzionale e del varo di una legge elettorale che non è certo priva di difetti. L’impianto proporzionale ha favorito una ulteriore frammentazione. Il fatto che le probabilità di elezione dei singoli candidati siano legate al posizionamento nei collegi e nelle liste proporzionali ha comportato lo scaricarsi delle tensioni nella compilazione delle liste, con uno spettacolo non sempre edificante. Io e gli amici di PerDavvero ne siamo stati fuori, e magari dopo le elezioni varrà la pena di tornare sull’argomento della selezione della classe dirigente e sulla possibilità degli elettori di scegliere i candidati. Siamo nel PD, impegnati a migliorarlo. Adesso il nostro dovere è sostenere con forza le liste del nostro partito, ed è quello che faremo.

Continuate a seguirmi sul mio sito e sulla pagina facebook. Vi ricordo inoltre il sito del gruppo PerDavvero. E se conoscete qualcuno interessato a ricevere questa mia mail periodica di aggiornamento, segnalatemelo, grazie!

Un caro saluto e alla prossima,
Giuseppe

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