Le scuole d'infanzia in Regione

11 marzo 2016 Scuola e formazione

infanziaNei giorni scorsi, nella V Commisione dell’Assemblea Legislativa che presiedo, è stata approvata la delibera sugli  “Indirizzi per gli interventi di qualificazione e miglioramento delle scuole dell’infanzia. Triennio 2016-2018 (L.R. 8 agosto 2001, N. 26 – L.R. 30 giugno 2003, N.12).”

In continuità con il passato le azioni prioritarie saranno:

  1. il rafforzamento, il miglioramento e la qualificazione della figura del coordinatore pedagogico;
  2. la realizzazione di interventi di rilevanza regionale attuati direttamente o tramite Enti Locali, come previsto nell’art. 7, comma 2 della L.R. 26/2001;
  3. la qualificazione delle scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione e degli Enti locali tramite progetti presentati da aggregazioni di scuole dell’infanzia del sistema nazionale di istruzione;
  4. Il miglioramento complessivo delle scuole dell’infanzia paritarie private, tramite intese tra Regione ed Enti locali con le Associazioni delle scuole dell’infanzia paritarie private ai sensi pagina 6 di 10 dell’art. 7, comma 3 della L.R. 26 del 2001, che prevedono progetti di innovazione del contesto, del rapporto educativo, nonché delle prestazioni offerte.

La Giunta regionale approverà annualmente il riparto dei fondi a favore delle Province/Città metropolitana di Bologna e individuerà eventuali interventi di rilevanza regionale, nel rispetto della legge  e degli indirizzi, compatibilmente con le risorse del bilancio. La cifra iscritta nel bilancio del 2016 ammonta a 4.100.000,00 €.

Qui di seguito una tabella illustrativa dei dati di ogni singola Provincia e del Comune di Bologna.

Provincia / Città metr. Statali Comunali* Private Totali
Scuole Allievi Scuole Allievi Scuole Allievi Scuole Allievi
Piacenza 66 4.460
64,3%
38 2.475
35,7%
104 6.935
Parma 64 4.735
43,4%
24 2.413
22,1%
55 3.768
34,5%
143 10.916
Reggio Emilia 65 4.353
29,6%
56 4.323
29,4%
85 6.020
41,0%
206 14.696
Modena 123 10.381
53,8%
31 2.150
11,1%
84 6.774
35,1%
238 19.305
Bologna c. metropolitana 161 12.971
50,4%
86 6.607
25,7%
94 6.144
23,9%
341 25.722
Bologna comune** 28 1.907
21,5%
69 5.231
59,0%
31 1.733
19,5%
128 8.871
Ferrara 49 3.000
39,3%
14 946
12,4%
65 3.681
48,3%
128 7.627
Ravenna 47 4.805
48,1%
25 2.227
22,3%
51 2.949
29,6%
123 9.981
Forlì-Cesena 95 6.565
62,5%
19 1.527
14,6%
35 2.405
22,9%
149 10.497
Rimini 62 4.170
46,5%
29 2.279
25,4%
39 2.525
28,1%
130 8.974
EMILIA ROMAGNA 732 55.400
48,4%
284 22.209
19,6%
546 36.741
32,0%
1.562 114.653

* o comunque possedute da enti pubblici locali (ad esempio ASP)
**questi dati sono scorporati dai dati della Città metropolitana di Bologna

Sono numeri interessanti e che mostrano la distribuzione in Regione dei diversi tipi di scuola d’infanzia. Va da sè che la tabella conferma che Bologna città sia il luogo dove in assoluto c’è il minimo di scuole d’infanzia statali, il massimo assoluto di scuole d’infanzia comunali e il minimo di quelle paritarie private. E’ facile intuire come questo squilibrio gravi sulle casse del Comune di Bologna. E’ meno facile capire come possa essere stato possibile promuovere proprio a Bologna un referendum che andasse a penalizzare le paritarie a gestione privata per cercare di fare ulteriormente crescere l’impegno diretto del Comune in questo campo…

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