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News del 28 febbraio 2015

28 Febbraio 2015 Newsletter

20150228newsCari tutti, abbiamo un nuovo Presidente della Repubblica e una ricca agenda di problemi da risolvere e di argomenti da affrontare, ecco il consueto aggiornamento mensile.

Fra Presidente Mattarella e Jobs Act

L’elezione di Sergio Mattarella è stato un passaggio importante per tutti gli italiani (ed anche per il PD), buon lavoro al nuovo Presidente! Il plauso per il metodo seguito da Matteo Renzi per l’individuazione di questa fondamentale figura di garanzia costituzionale non può però tradursi in senso analogico in una sorta di richiesta di diritto di veto da estendere ad ogni scelta di riforma: sì alla discussione, alle critiche, ai contributi ma poi occorre decidere, se vogliamo portare l’Italia fuori dalla palude. Tra l’altro sono riforme di cui si parla da anni come di cose urgentissime (pensate alla legge elettorale) ma poi al dunque è sempre rimasto tutto bloccato. Per questo penso che sul Jobs Act e sulle altre riforme occorra procedere senza tentennamenti, e saranno poi gli effetti sul campo che indicheranno se l’approccio seguito si rivelerà efficace e quali saranno gli aspetti eventualmente da correggere e migliorare.

I nuovi direttori delle aziende sanitarie

La Giunta regionale nei giorni scorsi ha nominato i 14 nuovi direttori generali delle Aziende sanitarie dell’Emilia-Romagna, a cui vanno naturalmente i miei migliori auguri di buon lavoro. Mi perdonerete però se non mi iscrivo né fra coloro che si sono sperticati in congratulazioni né fra gli scettici a prescindere: io credo sia giusto valutarli sulla base dei risultati. Proprio su questo aspetto è importante l’orientamento espresso dalla giunta di rivedere i criteri di valutazione dei dirigenti sanitari perché gli obiettivi siano non burocratici ma sui servizi resi ai cittadini. Io stesso, raccogliendo preoccupazioni diffuse che sono anche mie, ho spinto e continuerò a battermi per andare in questa direzione.

Notizie importanti e informazioni interessanti

La Commissione europea ha approvato i fondi per lo sviluppo destinati alla Regione Emilia-Romagna, 482 milioni nel periodo 2014/20: 140 milioni per la ricerca e l’innovazione, 30 per lo sviluppo dell’Ict, 120 per la competitività e l’attrattività del sistema regionale, 104 per la promozione della low carbon economy, 37 per la valorizzazione delle risorse artistiche, culturali ed ambientali e circa 30 per l’attuazione dell’agenda urbana.

Vi segnalo poi un rapporto Censis sulle famiglie della nostra regione e unvademecum su consumo di benzina e diffusione delle pompe bianche. Notizie dai tavoli di crisi per il gruppo Electrolux e per il gruppo Mercatone Uno, sul tema anche risoluzioni in Assemblea Legislativa. Sono 184 le nuove farmacie in regione, di cui 35 nell’area metropolitana bolognese. Da marzo a maggio larassegna dei documentari “Doc in Tour” in 37 località e 46 sale dell’Emilia-Romagna.

Provvedimenti regionali

Un’ottima notizia è senz’altro il nuovo abbonamento annuale per caricare la bicicletta in treno, “Mi Muovo bici in treno”, fruibile da aprile con costo ridotto e validità su tutti i treni. Visti i tanti padri che hanno le buone notizie (capita così di solito) permettetemi di ricordare che sull’argomento mi sono sempre dato da fare anch’io…

Vanno avanti le fusioni di comuni: pronta per l’Aula la fusione di Busana, Collagna, Ligonghio e Ramiseto (Reggio Emilia), si prepara quella di Porretta Terme e Granaglione (Bologna). Ampliata l’offerta regionale di Garanzia Giovani, ora sono possibili tirocini anche per i giovani fino a 29 anni che hanno assolto il diritto dovere all’istruzione e alla formazione professionale. Salgono a 68 i Comuni che aderiscono alla campagna “Siamo nati per camminare” per educare alla mobilità sostenibile rivolta a bambini e genitori della scuola primaria. Riaperti i termini (fino al 25 marzo) per richiedere i contributi per i danni causati dalle nevicate del 2012 alle attività produttive.

L’importanza di un programma (perdavvero)

L’assemblea provinciale del PD ha eletto Francesco Critelli segretario, al posto di Raffaele Donini diventato assessore: buon lavoro anche al nuovo segretario. Anche stavolta tanti hanno detto che occorre partire dal merito delle questioni, ma l’unico programma chiaro e netto che è stato reso disponibile è quello presentato da Dario Mantovani. Sono contento di averlo sostenuto, pur sapendo da prima che in quell’assemblea non potevamo disporre di numeri diversi da quelli poi effettivamente raccolti. Ma piuttosto che operazioni politiche pasticciate, insieme ad altri abbiamo creduto che il programma di Dario Mantovani possa essere il punto di partenza su cui lavorare nel prossimo futuro. Vogliamo aggregare consensi e disponibilità non sulla base di documenti generici (di solito succede così, e le convergenze vere riguardano altro) ma di una comune visione di cambiamento su cui lavorare “perdavvero” con pazienza e serietà. Il vezzo di scrivere perdavvero tutto attaccato è perché abbiamo chiamato così la mailing list di lavoro comune, per segnalare che vogliamo un PD capace di passare dalle parole (spesso giuste e lodevoli) ai fatti (non sempre all’altezza delle promesse), insomma di fare sul serio, per davvero.

Un caro saluto e alla prossima,
Giuseppe

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