News del 12 ottobre 2012

12 ottobre 2012 Newsletter

20121012newsCari tutti, questa volta voglio dare la precedenza alle prossime primarie, che a questo punto sono state ormai deliberate ed imminenti.

Perché sostengo Matteo Renzi

In un breve post ho motivato le ragioni della mia scelta di sostenere Matteo Renzi. Vi invito a leggere il post (non è lungo!) ma vi anticipo che:

– ho trovato il suo programma convincente e capace di interpretare la modernità coniugando equità e innovazione, solidarietà e merito. Al contrario di chi propone ricette che ci farebbero sostanzialmente tornare indietro, penso che il programma di Renzi possa rappresentare al meglio la vocazione del PD ad essere un partito davvero riformista e plurale;

– c’è un enorme bisogno di cambiamento, e temo che invece chi pensa di presentarsi alle elezioni con le solite facce stia sottovalutando la stanchezza di tanti italiani. Mi è capitato di parlare con tante persone che più che essere indecise fra Renzi e Bersani rischiano di avere il dubbio fra Renzi e Grillo. Bisognerebbe riflettere di più sul perché una proposta tutto sommato banale come quella di applicare finalmente a tutti il limite statutario dei tre mandati parlamentari sia diventata una specie di slogan rivoluzionario…

– al contrario di chi disegna scenari disastrosi al solo scopo di delegittimarlo, una vittoria di Matteo Renzi farebbe solo bene: il PD non imploderebbe affatto ma dimostrerebbe di avere la democrazia nel proprio DNA e gli italiani riconoscerebbero la portata della novità e la premierebbero alle elezioni, compresi tanti elettori che altrimenti sarebbero tentati da Grillo, dall’astensione o da altre proposte politiche. Le altre forze politiche sarebbero costrette ad innovare anch’esse, per non sparire dalla scena. E l’Italia si aprirebbe ad un cambiamento profondo, che data la situazione mi pare una sfida non più rinviabile.

Come vedete la mia è una scelta ragionata, che assegna un peso maggiore (come vi avevo anticipato l’altra volta) al bisogno del cambiamento rispetto alla sicurezza rappresentata dall’esperienza. Naturalmente non pretendo che tutti condividiate questo ragionamento, ma chi fra voi fosse disponibile o interessato a partecipare ai comitati per Renziche sono in via di costituzione, non esiti a contattarmi.

In discussione in Regione

Il dibattito più caldo del momento è senz’altro quello sui tagli ai costi della politica. In Assemblea Regionale è stata approvata una risoluzione che prevede quattro riforme. Nel dibattito in aula sono intervenuto anch’io, qui c’è una sintesi del mio intervento. Sottolineo che occorrono riforme non graduali ma definitive, altrimenti si dà l’impressione ogni volta di dare un’aggiustatina nella speranza che passi la buriana, invece bisogna avere il coraggio di potare in modo congruo e definitivo. E poi non può passare la linea che tutti i politici, chi più chi meno, sono degli approfittatori: via i ladri, anzitutto, e poi distinguiamo fra chi ha approfittato di regole lasche e chi invece vi si è attenuto con correttezza formale e sostanziale.

Fra i diversi temi segnalo gli assegni per l’alta formazione rivolta ai giovani, le borse di studio per il diritto allo studio, l’assegnazione del fondo per la non autosufficienza regionale; stiamo discutendo della legge sulla pesca ed abbiamo attivato un tavolo di discussione fra associazioni per i diritti degli animali e consiglieri sensibili al tema (fra cui io).

Un caro saluto e alla prossima,

Giuseppe

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