Tumori, se ne parli

Era un po’ una scommessa, portare i clinici e gli esperti a parlare ai cittadini su “Il tumore oggi“. Ieri la prima serata, e per chi è venuto c’è stata l’opportunità di partecipare ad un incontro che a me è sembrato davvero molto utile.

Non posso qui fare un resoconto completo, ma è stato intessante ascoltare Angelo Martoni che ha introdotto spiegando che i tumori sono in aumento ma la mortalità è in calo; Stefano Ferrari parlare di come nell’osteosarcoma in 30 anni si sia passati dalla certezza dell’amputazione con una sopravvivenza inferiore al 5% ad una chirurgia non distruttiva e una sopravvivenza ormai al 70%; Alba Brandes illustrare i progressi nella cura di vari tumori, da quello al seno a quello al cervello; Roberto Lemoli spiegare come si sia passati da una sopravvivenza praticamente nulla per le leucemie al 55% per le leucemie mieloidi acute con trapianto di midollo, ed in alcuni casi particolari fino al 95% dove si è trovato il farmaco davvero idoneo; il tutto con la attenta conduzione di Giovanni Frezza. E ancora le testimonianze di Franco Pannuti per l’ANT, di Giancarlo De Martis per la Fondazione Seragnoli, di una rappresentante della LILT, le domande del pubblico…

Una serata utile per discutere da cittadini, e quindi in un ambito non sanitario, di un tema importante e con cui tante persone sono chiamate a confrontarsi. Un tema di cui non è sempre facile parlare. Ma vale la pena. La poesia di un ex malato di cancro letta da Angelo Martoni ieri sera era intitolata proprio così: “Se ne parli“.

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, Prevenzione sanitaria, Sanità

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